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Una squadra multicolore per Max Laudadio

http://www.varesenews.it

 

 

In tanti hanno partecipato alla giornata di pulizia di quello che sarà il

futuro “sentiero a Rotelle”. Ai volontari dell'Associazione On si sono

aggiunte tre tre associazioni che si occupano dell'accoglienza di profughi

L’associazione On è arrivata alla terza edizione di “Sentieri da vivere” e mai come

quest’anno il cuore dei volontari si è riempito di amore per la natura… e per

l’uomo. Domenica 11 ottobre si è svolta la prima giornata di lavori sui sentieri del

Parco delle 5 Vette in Provincia di Varese (che ingloba il Monte Piambello, il

Poncione, il Val de Corni, il Derta e il Sass di Boll), zona Val De Corni, e si è

replicato ieri, domenica 18, con la pulizia di quello che sarà il futuro “sentiero a

Rotelle” (il primo sentiero completamente percorribile in carrozzina in maniera

autonoma e che verrà inaugurato la prossima estate).

L’edizione 2015 di “Sentieri da vivere” nasce con la volontà di aprirsi

all’accoglienza totale e, per questo, l’invito è stato allargato a tutte le associazioni

del territorio e molte hanno risposto. Ai volontari della On si sono aggiunti così

quelli del Go Diving di Porto Ceresio, gli alpini di Cuasso, l’oratorio di Bisuschio, la

Comunità del Sorriso di Cuasso, l’oratorio di Cuasso e la Cooperativa il Sorriso di

Castronno, ma soprattutto la Cri di Tradate, la Caritas di Varese e l’Agrisol di

Maccagno: tre associazioni che si occupano dell’accoglienza di profughi.

Max Laudadio dichiara che“Allargare l’invito a collaborare anche ai profughi, agli

immigrati, agli stranieri ospitati nella nostra provincia, è stata una decisione

presa non senza timore; si temeva che non accettassero, che non si fidassero, che

non fossimo in grado di gestirli, che forse per loro era più facile stare senza far

niente piuttosto che sbattersi e faticare per qualcosa che neppure conoscevano.

Ci sbagliavamo! La risposta all’invito è stata incredibile: un totale di 120 persone

da tre centri accoglienza per le due domeniche. Nessuno li ha obbligati, nessuno li

ha sfruttati, nessuno se n’è approfittato. Hanno solo accettato, punto e basta.

Hanno deciso di fidarsi di noi e noi di loro. È stata una magia veder collaborare

persone provenienti da molti paesi nel mondo, di tutte le età, senza dare

importanza al colore della pelle, alla lingua, alla religione ma con il solo grande

obbiettivo di rendere fruibili a tutti le meravigliose vette del nuovo parco. Essere

un volontario significa avere il cuore grande e non importa di che colore sia la

pelle che lo ricopre.”

Durante i lavori sul sentiero tutti davano il meglio e, tra una rastrellata e un taglio

di cesoia, non sono mancati nemmeno i canti di gruppo, dove “Quel mazzolin di

fiori” si è alternato a “Mamma Africa”. Le giornate di volontariato si sono concluse

con un pranzo all’area picnic di Cuasso. Insomma, due giornate all’insegna di

ecologia, integrazione e convivialità.

Il presidente dell’Associazione On lancia un messaggio:“Volontari di tutti i colori

uniamoci! Noi lavoriamo gratis nel Parco delle 5 Vette da cinque anni e ogni anno

sistemiamo anche i sentieri, il lavoro è tanto e quest’anno abbiamo provato ad

invitare anche alcuni migranti alloggiati in tre centri nella nostra provincia e

l’adesione è stata altissima, 120 migranti divisi in due domeniche si sono aggiunti

ai nostri volontari per un totale di 240 presenti. Ci piacerebbe che tutte le

associazioni lanciassero il nostro appello perché i migranti possono essere una

grande risorsa per le associazioni di beneficenza, che non vuol dire TU lavori e IO

guardo…ma significa, lavoriamo insieme e mettiamo a posto le cose!”.

L’Associazione ON ringrazia tutti gli amici che hanno partecipato come volontari

e tutti quelli che vorranno unirsi nei progetti futuri, gli sponsor che hanno

collaborato per questo evento (Bacilieri e Poretti), gli alpini di Cuasso per la

preparazione del pranzo e il fotografo Nicholas Vagliviello per il reportage

fotografico delle due giornate (a breve disponibile sul sito dell’Associazione).

Trovate il programma completo delle attività di On sul sito www.on-va.it.

 

 

 

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