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I nostri laghi:

 

Sono ben sette gli specchi d’acqua che il turista può incontrare in provincia di Varese. Tra loro: il Lago Maggiore, il Lago di Varese, il Lago di Lugano (o Ceresio), i Laghi di Ganna e Ghirla e i Laghi di Monate e Comabbio

Lago Maggiore

Il Lago Maggiore o Verbano è un lago prealpino di origine fluvioglaciale, il secondo per superficie in Italia. Il suo nome "Maggiore" deriva dal fatto che un tempo si riteneva il più esteso dei laghi prealpini.

Le sue rive sono condivise tra Svizzera (Canton Ticino) e Italia (province di Verbano-Cusio-Ossola, Novara, Varese).

È il 2º lago d'Italia per superficie (dopo il lago di Garda) e per profondità (dopo il lago di Como).

Lago di Varese

Il lago di Varese è situato ai piedi delle Prealpi Varesine ed un'altitudine di 238 m s.l.m.; ha una profondità media di 11 m e massima di 26, mentre la superficie è di 14,95 km2.

Si tratta del 10° lago italiano per estensione, fra quelli interamente compresi nei confini nazionali, e del 12° in totale.

Conosciuto per la sua inconfondibile forma a scarpa, bagna in tutto nove comuni.

Nel lago sono presenti le seguenti specie: persico reale, black bass, luccio, anguilla, cavedano, carpa, tinca, siluro, pesce gatto, alborella, scardola,triotto, persico sole carassio e gambero rosso della Louisiana

Lago di Monate

Il lago di Monate è un lago prealpino della Lombardia situato in provincia di Varese tra il lago di Varese ed il lago Maggiore.

I comuni che confinano con il lago sono Cadrezzate, Comabbio, Osmate e Travedona-Monate. Il lago è alimentato da sorgenti sotterranee ed alcune rogge tra cui il Rio Freddo, ha un unico emissario neltorrente Acquanegra che sfocia nel lago Maggiore nel comune di Brebbia in località Sabbie d'Oro. Le acque sono in genere abbastanza limpide con alcuni tratti in cui tendono ad opacizzarsi assumendo una colorazione lagunare. Sulle rive sono presenti ampi tratti a canneto che si alternano con fitta boscaglia.

Lago di Lugano

Un bellissimo lago, che si ramifica tra il confine Italiano e quello Svizzero.

Di origine glaciale, ha una profondità massima di ben 288mt.

A causa di un intensa fioritura algale estiva, è consigliabile immergersi soprattutto nel periodo invernale, oppure per i piu esperti, esplorando i punti di immersione un po piu profondi.

Particolarmente suggestiva, la visita da turisti “terrestri”.

Gran parte delle splendide sponde del lago sono circondate da passeggiate pensili.

Lago di Ghirla

Il lago di Ghirla, piccolo bacino di origine glaciale, ha una superficie di 0,28 kmq.

È alimentato dal torrente Margorabbia, che ne è anche emissario. Laddove il torrente confluisce nel lago si è formata una zona paludosa: il fenomeno risulta accentuato nei periodi di piogge abbondanti. 

Circondato da boschi e vegetazione, la fauna principalmente presente è composta da anfibi, qualirane e rospi, e pesci d'acqua dolce, tinche, carpe, lucci, persici reali, persici sole di taglia ridotta, raramente anche persici trota e alborelle. Sui versanti è presente il cinghiale, grazie ad un ripopolamento coatto effettuato nei decenni passati.

 

Lago di Comabbio

Il lago di Comabbio è un lago di origine glaciale in Provincia di Varese. Si trova tra il lago Maggiore e il lago di Varese. Cinque sono i comuni che si affacciano sulle rive del lago: Ternate, Varano Borghi, Vergiate, Mercallo e Comabbio. Il lago ha una superficie di circa 3,4 chilometri quadrati ed una profondità massima di 7,7 metri. È lungo 3,6 e largo 1,4 chilometri, ha uno sviluppo costiero di 9 chilometri.

Un tempo, il lago era collegato al lago di Varese con il quale formava un unico grande bacino; ora i due laghi sono collegati attraverso la palude Brabbia. Attualmente il lago è considerato, soprattutto per motivi naturali e a causa della sua bassa profondità, eutrofo. Rappresenta, infatti, in modo evidente, quel processo evolutivo irreversibile che porterà i laghi prealpini ad un grado di trofia e di interramento sempre maggiori. Dal punto di vista naturalistico offre una ricca varietà di specie faunistiche e floreali, grazie anche al divieto di utilizzare barche a motore. Una caratteristica di questo lago è sempre stata la sua pescosità (luccio, lucioperca, pesce sole, scardola, carpa, tinca e anguilla) mentre la sponda meridionale, meglio nota come baia di Corgeno, è anche zona di rifugio e nidificazione di molte specie di uccelli acquatici e di anatre.